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Fuocoapaesaggio

Fuocoapaesaggio” è la mostra allestita all’interno del Forte Monte Ricco.
L’esposizione, curata da Gianluca D’Inca Levis e Giovanna Repetto, si dispone lungo le camerate del Forte attraverso le opere dei 21 artisti coinvolti.

Fuocoapaesaggio è questo: dare innesco al paesaggio, che è la terra viva degli uomini, la matrice da ardere per sprigionarne le forze, il calore, gli afrori, i fumi ed i cieli.

Fare fuoco è accendere, ma anche mettere a fuoco, ovvero saper guardare con attenzione, ovvero ancora fare e non aspettare.
Fuoco paesaggio è anche bruciare, ardere, svanire.

Ogni mezza attitudine monca, e la piccionaia, con lo spettatore satollo già, satollo da subito perchè non ha fame, perchè non ha fuoco.
Uno spettotore non serve mai, è ceppo umido.
La bragia allo sguardo, quella serve.
Molti altri fuochi in Fuocoapaesaggio, fuochi inteni dello spirito, fuochi di guerra e perfino fuohi di pace, forse (la missilistica del quieto terso sorriso acceso, nella performance di Mario Tomè che include Demis e che ci porta sul tema della memoria storica e della guerra) li vedremo avvampare per tutta l’estate nel forte aperto, trasformato nel laboratorio collettivo.

Le opere

  1. Quarto/La Sila/Cansiglio/Salbertrand/San Vito. 2017, olio e acrilico su tessuto mimetico. DAVIDE MANCINI ZANCHI
  2. Senza titolo. 2017, sporco e monotipi su pittura acrilica fresca. TIZIANO MARTINI
  3. Tu, l’istante in cui il mare diventa deserto e viceversa. 2017, sabbia, legno, ferro, gomma, poliuretano, pigmento e vernice. SEBASTIANO SOFIA
  4. Unterwasser III. 2016, tecnica mista su tela. NAZZARENA POLI MARAMOTTI
  5. Senza titolo/Senza titolo. 2016 alluminio. ELIA CANTORI
  6. Matrice. 2014 olio su lino. PAOLA ANGELINI
  7. Bergamo/Memory Lane 1/ Immigrant song. 2016/2017 tessuto su tenda su telaio in alluminio/oggetto di uso urbano incidentato, pietra di pavimentazione. SIMON LAUREYNS
  8. Termo. Terminus. Grenzstein’. 2015 pietra artificiale vetroresina. STEFANO CAGOL
  9. Sezione aurea 18/ Sezione aurea 12. 2016 marmo palissandro e lamiera zincata dipinta a olio. MATTIA BOSCO
  10. Rete di giardino. 2014. rete da giardino, Mappa tabacco Dolomiti d’Auronzo 017. GIORGIO ORBI.
  11. Né fatto, né scelto: come ogni altra cosa che striscia (va). 2017 materiali vari. DAVIDE DICORATO
  12. Magenta. 2017 dispositivo scultoreo ottico, filtro monocromatico. IRENE COPPOLA
  13. Ritratto di Filippo II in armatura/ Ritratto di Vincenzo Cappello. 2017, ottone , vetro, acrilico, plexiglas, stampa UV, carte, velluto, legno. DAVID CASINI
  14. Grand tour/Grand tour. 2017 ALESSANDRO SAMBINI
  15. Geografia temporale V. 2013 cenere d’immagini bruciate. SOPHIE KO
  16. The patient – investigation foa a new Identity. 2014 ausilio in alluminio. SANDRA HAUSER
  17. TRALALALALALA – TRALALALALALA/TRALALALALALA – TRALALALALALA. 2017, 14 elementi in legno, dipinto carte millimetrate, colla, matita e vernice su tela. BRUNO AMPLATZ.
  18. Primigenius. 2016 alluminio. ELTJON VALLE
  19. Ciò che una roccia sa. 2017, ghiaccio cloruro di sodio, carbonato di calcio, fosfato di calcio, usnea, cladonia portentosa, frammenti di roccia, carbon fossile, sabbia, ossido di ferro, colla. GIULIA PELLEGRINI
  20. Plurimo. Tramonto/ Plurimo. Alba. 2017, scultura, legno, specchi, stampa. GIULIA FUMAGALLI

Orari d’apertura Mostra

Maggio – Giugno – Settembre

Mattina: 10.00 – 13.00
Pomeriggio 15.30 – 19.00
CHIUSO IL LUNEDI’

Luglio – Agosto

Mattina: 10.00 – 13.00
Pomeriggio 15.00 – 19.00
APERTO TUTTI I GIORNI

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