/    /  Auronzo di Cadore

Auronzo di Cadore  e la cornice dolomitica

La cittadina di Auronzo di Cadore (864 metri s.l.m.) si snoda dal monte Ajarnola al lago di Santa Caterina. Con i suoi oltre 8 km di lunghezza è il fondovalle più lungo del Cadore, immerso in una verdeggiante vallata, incorniciata dalle vette dolomitiche delle Tre Cime di Lavaredo, i Cadini, la Croda dei Toni e il Corno del Doge.
Il paesaggio si rispecchia nelle acque del Lago di Santa Caterina, formatosi negli anni Trenta del Secolo scorso in seguito alla realizzazione della diga ed alimentato dal torrente Ansiei.

Questa località di montagna è un antico insediamento, costituito da undici borgate: Cima Gogna, Cella, Villapiccola, Villagrande, Riziò, Reane, Pause, Ligonto, Giralbe, S. Marco e Misurina. È un luogo di villeggiatura rinomato già dalla fine dell’800 e fu frequentato da personaggi illustri come Giosuè Carducci.

Il territorio comunale di Auronzo di Cadore comprende anche la rinomata frazione di Misurina, conosciuta per l’omonimo lago adagiato in una delle più maestose conche alpine.
Da segnalare, infine, la Foresta di Somadida a Palus San Marco.

Molte sono le attrazioni turistiche ad Auronzo di Cadore.

Possiamo cominciare con la chiesa di S.Giustina che si trova a Villagrande e fu edificata nel XVIII secolo e sostituì la chiesa precedente, risalente ad alcuni secoli prima. All’interno l’organo del 1780, fu realizzato da Gaetano Callido.

La chiesa di San Lucano è a pianta ottagonale e in stile classico. Al suo interno sono conservate opere di De Min, di Tommaso De Nicolò, di Besarèl presente è anche un organo ideato dal  De Lorenzi.

La chiesa della Madonna delle Grazie è situata tra Villagrande e Villapiccola, fu edificata per un voto diretto ad invocare la fine  delle dispute con i pusteresi per il possesso di Misurina.

Altre chiese presenti sul suolo di Auronzo di Cadore sono: la chiesa di Santa caterina d’Alessandria e La chiesa di San Rocco e San Sebastiano.

Ma assolutamente da non perdere sono Il lago di Misurina e le Tre cime di Lavaredo e la visita alla foresta di Somadida

You don't have permission to register